Il patch test (test con il cerotto)

di | 1 Febbraio 2013

PatchTest

Il patch test è il test più usato nei casi di sospetta dermatite allergica da contatto. Alcune sostanze chimiche (es. nichel, cromo, coloranti, profumi, resine, ecc) presenti in oggetti di uso comune possono determinare la comparsa di dermatiti pruriginose ed escoriate (eczemi) con un meccanismo di tipo allergico.

Il test si effettua direttamente sul paziente e, al contrario del prick test che si effettua e si legge in 15-20 minuti, il patch test richiede tempi più lunghi. I cerotti, sui quali sono presenti delle cellette in ciascuna delle quali si pone una piccola quantità di pomata contenente le sostanze da testare, vengono applicati sulla pelle del dorso (vedi figura) e devono restare ben aderenti sulla cute per 48 ore. Trascorso questo tempo vengono rimossi e, dopo almeno mezz’ora, si procede alla lettura e interpretazione delle eventuali positività.

Il test non è rischioso né doloroso, a parte il fastidio di non potersi fare la doccia né praticare attività fisica per 48 ore. A volte, in caso di forte sensibilizzazione allergica, può comparire prurito in corrispondenza della celletta che contiene la sostanza.

Dopo la lettura il medico allergologo fornirà, in base ai risultati, dei consigli utili per evitare il contatto con le sostanze causa della dermatite.